Le leve di competitività delle aziende

Il contesto attuale riserva sempre maggiori sfide per le imprese. In questo nuovo assetto, la sostenibilità gioca un ruolo fondamentale nell’assicurare alle imprese, anche alle PMI, un vantaggio competitivo sul mercato. Malerba&Partners fornisce un percorso verso la sostenibilità delle imprese insieme a EFTILIA.

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La sostenibilità come strumento di crescita sul mercato

di Gianni Malerba

Che cos’è la competitività?

La competitività delle imprese, definita come la capacità di affrontare la concorrenza, oggi non è più definibile solo in relazione al prezzo o alla qualità del prodotto venduto. Viviamo in un mondo e in un mercato globale in cui l’organizzazione dell’azienda – i suoi asset, i suoi lavoratori, i processi di produzione – risulta per il pubblico e per i consumatori sempre più rilevante ai fini delle scelte di spesa. Larga parte di chi acquista oggi sceglie un’impresa capace di essere sostenibile (nei confronti di ambiente, persone e anche profitto aziendale). Ecco, dunque, che la definizione di competitività può essere ampliata fino a comprendere la capacità delle imprese di concorrere sul mercato sulla base delle scelte strategiche e sostenibili di lungo periodo.

Cos’è la sostenibilità?

La sostenibilità delle imprese, ovvero la capacità di generare profitto senza sottrarre risorse alle generazioni future, è in realtà un percorso, non un dato di fatto (né tantomeno una definizione pubblicizzata all’esterno e non rispondente alla realtà). È, più che una regola fissa, un approccio valoriale e strategico dell’impresa e un percorso che cambia al variare della situazione concreta in cui versa l’azienda, il mercato di riferimento e il contesto sociale.

Il termine sostenibilità è divenuto particolarmente sentito negli ultimi anni: con l’aggravarsi dei cambiamenti climatici è, infatti, cresciuta in modo esponenziale l’attenzione verso l’ambiente e la sua salvaguardia, ma non solo. L’attenzione alla sicurezza sul lavoro, il benessere interno alle imprese, la trasparenza delle comunicazioni e delle pratiche aziendali sono valutate come temi centrali nelle realtà economiche contemporanee. Sono cioè temi che oggi non sono più trascurabili e la soluzione a tali questioni non più rinviabile. Il pubblico, il mercato e i consumatori di oggi guardano non solo al prodotto ma anche al modo in cui questo viene creato e venduto e scelgono di acquistare prodotti sostenibili. Ecco perché essere sostenibile, per un’impresa, significa vendere di più, produrre di più, aumentare i profitti. 

Sostenibilità e leve di competitività

I concetti appena enunciati possono essere definiti come “leve di competitività” ovvero gli strumenti che permettono all’imprenditore di rinnovare il proprio business model in senso sostenibile e farsi apprezzare come partner solido ed efficiente di fronte a tutti gli stakeholders ambientali, sociali e finanziari.

Per un’impresa essere sostenibile significa assicurare la propria continuità aziendale nel tempo, perseguire il benessere sociale interno ed esterno e contribuire alla tutela delle risorse dell’ambiente.

Queste caratteristiche, se inserite nelle strategie e nella governance aziendale consentono alla piccola e media impresa di comunicare le proprie potenzialità ai portatori di interesse di riferimento come gli istituti bancari, gli investitori, le istituzioni e i consumatori.

Banche, consumatori, partners: l’importanza della sostenibilità d’impresa

Quando parliamo di stakeholders ci riferiamo a tutti quei soggetti collegati in qualunque modo all’impresa e il cui interesse può essere influenzato (in senso positivo o negativo) dall’andamento di una iniziativa economica. Sono soggetti interessati a ché l’impresa sia competitiva sul mercato e dunque sostenibile.

Tali stakeholders nelle proprie scelte di business considerano profondamente la qualità socio-ambientali delle aziende con cui si interfacciano e scelgono quelle in grado di soddisfare i loro bisogni.

Banche: offrono finanziamenti agevolati per le imprese sostenibili e che hanno intenzione di investire in percorsi verso la sostenibilità.

Consumatori: guardano le aziende più sostenibili, affidandosi alla reputazione del brand (brand reputation) e scegliendo di acquistare i prodotti delle imprese più sostenibili. Queste, potendo fare affidamento su un’alta reputazione, possono applicare un premium price (prezzi più alti) sui propri prodotti e servizi, incrementando le vendite e di conseguenza riuscendo ad accrescere il proprio fatturato.

Partners: altri soggetti di business (es. altre imprese o istituzioni) che scelgono le aziende più sostenibili per investimenti, progetti etc. Le imprese, oggi, scelgono solo partner ritenuti affidabili dal mercato, da banche e consumatori, aumentando la brand reputation.

Inoltre, in aggiunta agli aspetti reputazionali e finanziari citati in precedenza, un approccio propositivo verso le tematiche ESG permette, nel tempo, di ridurre i costi e la loro incidenza sul fatturato. L’acronimo sta per Environment (ovvero energia, mobilità, rifiuti), Social (inteso come responsabilità sociale, sicurezza sul lavoro, etica professionale), Governance (definibile come trasparenza, economia, innovazione).

Perché un’azienda aumenti la propria reputazione, la propria quota di mercato e di conseguenza i profitti, è necessario che tutti gli stakeholders coinvolti siano concordi nell’affermare la sostenibilità dell’azienda e quindi la sua competitività: ciò dimostra come sostenibilità, vantaggio competitivo e profitti siano ormai concetti inscindibili e, se slegati, improduttivi per l’azienda.

Il percorso verso la sostenibilità e i vantaggi per l’azienda

Quanto visto finora conferma che la sostenibilità non sia una regola fissa ma un percorso che, se intrapreso per tempo e in modo serio, consente all’impresa di crescere nel lungo periodo. Seppur difficilmente inquadrabile in una regola fissa, è possibile delineare un percorso, una roadmap capace di prevedere tutti gli step di evoluzione della sostenibilità aziendale. È da qui che è possibile comprendere quali sono, nel concreto, i benefici e i vantaggi di un percorso verso la sostenibilità per le PMI:

  • Mitigazione dei rischi (finanziari e non finanziari) grazie al risk assessment 
  • Facilità di accesso ai rapporti con la PA (Pubblica Amministrazione)
  • Miglior valutazione da parte del mercato e accesso al mercato del credito e delle risorse finanziarie
  • Capacità di attrarre persone e lavoratori con le migliori competenze, migliorando i processi interni
  • Efficientamento e miglioramento della filiera produttiva (in cui l’azienda si inserisce come cliente e/o fornitore)
  • Aumento della reputazione e della legittimazione sociale davanti agli stakeholders
  • Facilitazione nelle aggregazioni di imprese

La soluzione di Malerba&Partners

Il percorso appena delineato è complesso e spesso le imprese, in particolare le PMI, non hanno al proprio interno gli strumenti e le risorse per poter avviare tale percorso. Ecco perché Malerba&Partners, insieme a 33 soci professionisti e tecnici di 23 studi in tutta Italia, ha creato EFTILIA STP Benefit.

EFTILIA è una advisory company, ha la missione di diffondere la cultura della sostenibilità come valore fondante per lo sviluppo duraturo delle imprese italiane. Per farlo ha pensato a un Metodo e a un percorso di implementazione di un sistema di gestione aziendale sostenibile all’interno della propria attività aziendale, fino al bilancio di sostenibilità e alla certificazione

Se volete rendere la vostra azienda sostenibile e quindi competitiva sul mercato, siamo pronti ad accompagnarvi in questo percorso di evoluzione verso il successo durevole nel tempo.

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